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giovedì 2 maggio 2019

Recensione per Chiara Parenti 'Un intero attimo di beatitudine'

Oggi vi parlo di un libro che mi ha molto colpita, ossia 'Un intero attimo di beatitudine' di Chiara Parenti, edito DeA Planet.
Ma prima ve lo presento:



Titolo: Un intero attimo di beatitudine
Autrice: Chiara H. Parenti
Genere: Romanzo Rosa / N.A.
Editore: DeA Planet Libri
Data di pubblicazione: 26 marzo 2019



Trama:
Arianna Brandi non è certo una ragazza che passa inosservata: capelli rossi come il fuoco e occhi pieni di rabbia. La rabbia di chi ha già perso tutte le cose che contano davvero: la famiglia, l'innocenza, la voglia di credere nel futuro. Infatti, da quando il padre se n'è andato, sparito nel nulla senza lasciare traccia, la vita di Arianna non è stata più la stessa. Qualcosa si è spezzato, e lei ha cercato rifugio nelle compagnie sbagliate, tra alcol, feste e notti infinite. Le cose cambiano il giorno in cui Arianna viene bocciata e la madre la costringe a lavorare nel bar di un piccolo paese alle porte di Siena. Per Arianna quello è l'inferno, l'estate peggiore che possa immaginare. Almeno fino al momento in cui incontra Daniel. Lui è tutto ciò che Arianna non è: timido, riservato, serio. Se ne sta seduto in un angolo del bar con una vecchia macchina fotografica tra le mani, sempre solo. Tra i due l'amore scoppia come una scintilla inaspettata, sorprendente. Lui la trascina nel suo universo misterioso, lei trova il modo di ricucire i pezzi della propria vita. Daniel sembra essersi materializzato dal nulla per salvarla, per portarla via sul suo cavallo bianco come un cavaliere dall'armatura scintillante. Eppure Arianna non sa che il ragazzo che le ha rubato il cuore nasconde un segreto. E che, forse, sarà lei a salvare lui. Una storia romantica sull'amore e sulle seconde possibilità. Quelle che la vita ci regala, sempre e comunque.

Trailer



Ammetto subito che è stata una bella esperienza letteraria, questo viaggio all'interno di un libro che mi ha davvero commossa, sia per la profondità dei personaggi, sia per il viaggio emozionale che l'autrice è riuscita a dare al suo scritto.
Partiamo dall'inizio: Arianna è una ragazza turbolenta, passionale ed irruente come i suoi capelli rosso fuoco, che la portano all'attenzione di quelli che incontra, anche se il suo carattere irascibile la mette non poco nei guai sia con la sua compagna di scuola e nemica Vanessa, sia con i ragazzi.
L'esperienza di abbandono da parte del padre, l'ha segnata in maniera profonda e ciò ha reso complicato, per non dire spinoso, il suo rapporto con la madre Elena, un'infermiera che fa di tutto per tenere lontana la ragazza dalle cattive compagnie, ma senza alcun risultato.
Arianna scappa di notte di casa per fare incursioni e scorribande con il suo gruppo di amici più grandi, si concede al sesso con Patrizio, pur sognando altro, beve e fuma per dare oblio alla sua testa piena di pensieri.
Fino al giorno in cui, dopo l'ennesima lite con la madre, deve sottostare alla millesima punizione, che è quella di lavorare in un locale del paese.
La sua guerra al sistema si scontra con il sorriso di Carlo e la sua vecchia 'BFF' Carmen, che ha abbandonato per seguire la sua nuova compagnia.

«Sono Carlito, piacere» mi fa, con un sorriso grande quanto la sua faccia.
Lo scruto con un sopracciglio alzato. «Carlito?!» ripeto scettica.
«Be’, Carlo...» risponde lui sollevando lo sguardo. «Carlito per gli amici.»
«Io non sono tua amica.»
Lui inarca le folte sopracciglia scure, affatto turbato. «Oh, lo diventerai.»
Mi porto una mano sopra il petto, sfoggiando un sorriso angelico. «Sono venuta qui senza altro scopo, credimi.»



Inizia un periodo di sofferenza e insofferenza per Arianna, fino al momento il cui i suoi occhi si fermano davanti a un 'click' di una macchina fotografica, dietro la quale scopre il sorriso di Daniel.
Un ragazzo diverso, Daniel, candido come la neve e con l'attitudine a vedere il bello in tutte le cose. Un sorriso e un carattere dietro il quale perdersi e smarrirsi, per poi ritrovarsi a guardarsi dal di fuori, attraverso i suoi occhi. Arianna diventa 'Testa Rossa', un nomignolo che ricorda i suoi capelli, ma anche il suo modo di approcciarsi agli altri.
Qualcosa comincia a cambiare, lo si vedrà da piccoli, insignificanti momenti, dal rivedere il suo rapporto con Carmen, a ritrovarsi a leggere un libro di poesie donatogli dalla sua prof. Beiste, a contemplare il senso della vita.
A quel punto, il suo motto, preso in prestito dai Nirvana 'Oh well, whatever, never mind', non è più attuale.
Occorre trovare un altro traguardo, un altro sentiero da seguire, per poter tracciare la sua nuova rotta:


«Dostoevskij è stato uno dei grandi estimatori della bellezza. Pensa che almeno una volta all’anno andava a vedere la Madonna Sistina di Raffaello» riprende a dire, catturando nuova mente la mia attenzione. «Era la sua terapia personale, l’unico modo che conosceva per sopravvivere all’orrore della realtà. È lui che ha scritto La bellezza salverà il mondo. L’idiota, l’hai mai letto?» 

La bellezza, quella che Daniel riesce a scorgere in ogni cosa, dalla natura, alle persone, dal vivere un giorno o un attimo di beatitudine. Sarà questa la nuova filosofia di Arianna, che però dovrà, suo malgrado, scoprire un nuovo dolore quando verrà a conoscenza di un profondo segreto che circonda il ragazzo di cui si è innamorata.
Riuscirà ad affrontarlo? Lo scoprirete leggendo questa bellissima avventura in un mondo dove tanta normalità, diventa un meraviglioso viaggio nella vita.
Il tratto scorrevole e armonioso dell'autrice, così calato nella realtà che descrive, non vi farà lasciare la storia facilmente. Andrete avanti con 'ancora una pagina...' per arrivare alla fine, con un sospiro.
Molto ben trattate le dinamiche adolescenziali, il punto di vista degli adulti, la fragilità dei ragazzi davanti a un mondo che li respinge, senza dare possibilità di farsi accettare.
Non posso dire altro, sarebbe uno spoiler a un libro che merita di essere letto e conosciuto.
Vi lascio con un'ultima frase di Daniel:

Che sia l’Amore tutto ciò che esiste. 
È tutto ciò che noi sappiamo dell’Amore; 
E può bastare che il suo peso sia 
Uguale al solco che lascia nel cuore





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