Torna Barbara Riboni con una storia nuova, ma soprattutto, molto affascinante!
VOLUME 1
Il Barone Connor MacLellan è al capezzale del suo unico figlio e deve prendere una decisione che cambierà il destino dell’intero clan. Lo deve fare in fretta, perché all’adorato Aidan rimangono poche ore di vita. Senza un erede, tutte le terre e la sua gente passeranno nelle avide mani della corona inglese. L’unica speranza è fargli sposare in fretta una donna alla quale lasciare titolo e proprietà. Glenna è la sguattera del castello ma è nubile, la sola scelta possibile nel cuore di quella tragica notte. La ragazza accetta la proposta per salvare Glenrock e si unisce in un matrimonio che la lascerà vedova prima dell’alba. Eppure, quando sorge il sole, è ancora una sposa e forse ciò che era inIziato come una farsa è destinato a trasformarsi in un sentimento sincero e profondo…
𝖗𝖊𝖈𝖊𝖓𝖘𝖎𝖔𝖓𝖊
Era una notte buia e tempestosa...
Non è l’inizio di un racconto
horror, ma uno storico che vi farà patire sin dalla prima riga.
Siamo in Scozia, al capezzale di un
uomo morente, un giovane uomo, al cui padre è stato appena comunicato che, in
seguito a una caduta da cavallo, non ha che poche ore di vita.
Il giovane barone non è ancora
sposato, ha solo contratto una promessa di matrimonio con una giovane della
contea confinante, ma ha solo 11 anni, pertanto, essendo single, venendo a
mancare un erede, tutte le terre con annessa servitù, andranno alla corona
inglese, anzi, la maledetta corona inglese che in Scozia è vista come il
diavolo in persona.
Cosa può studiarsi un padre
disperato per evitare di perdere, oltre al figlio, anche ciò che ha messo
insieme con tanto sacrificio? Un matrimonio, non riparatore, ma di messa in
sicurezza.
Tramite il suo uomo più fidato
chiede che sia reperita una giovane che possa contrarre matrimonio e trovano
solo – visto che è notte fonda – una vedova che ha trovato casa al castello a
seguito di una situazione piuttosto disperata. Glenna è il suo nome e, memore
dell’accoglienza avuta presso il signore del castello, accetta di sposare il
giovane morente, in nome di una sorta di riconoscenza nei loro confronti.
Ma quando la cerimonia è terminata
e si attende l’alba che porterà la cattiva notizia a tutte le contee, Glenna,
essendo stata allevata da una madre nubile che ‘aggiustava le ossa’, tira fuori
tutte le sue conoscenze mediche, per alleviare non solo il dolore al povero
giovane martoriato, ma anche per cercare di salvargli la vita.
E ci riesce, nel momento più
disperato, restituendo un figlio al padre… e forse qualcosa anche a se stessa.
Vi lascio leggere la storia, molto
ben scritta, ricca di dettagli e sfumature, dalle quali si nota la ricerca e la
competenza del periodo utilizzato da parte dell’autrice.
Ci sono molti colpi di scena,
descrizioni minuziose della vita a castello e di come si intessevano i rapporti
con i vicini e i nemici.
Molto interessanti i costumi, le
tradizioni, le ricette e la narrazione della Scozia medievale, che trasportano
il lettore fin dentro la storia, come se fosse davvero partecipe di quello che
accade.
La lettura è veloce, lo stile dell'autrice è ricco, ma scorrevole, tanto da farvi arrivare alla fine senza accorgersene.
E la storia di Aiden e Glenna?
Be’, quella ve la lascio vivere,
dandovi appuntamento al prossimo capitolo che mi vede già in trepidazione, come
una sorta di telenovelas di cui voglio conoscere i dettagli.
Ma soprattutto voglio conoscere storia e identità di Robert, il braccio destro di Aidan che ha ben più di un segreto.
Buona lettura!
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